Sempre avanti con Maria, la Madre di Gesù!
Carissimi amici e devoti del Santuario,nelle crisi di ogni genere il cristiano deve essere sicuro di avere sempre una speranza. Maria santissima è modello di ciascuno di noi ed è figura della Chiesa nella fede, nella speranza e nell’intima unione con il Figlio.
La sua fede ha incontrato ostacoli come nessuno altro al mondo, ma non è mai venuta meno, anzi si è irrobustita. Ha dato alla luce il suo Figlio, che è il Figlio di Dio, e deve fuggire subito in esilio in Egitto. Gesù era venuto per salvare il suo popolo e il suo popolo non lo ha accettato, anzi lo ha fatto crocifiggere. E’ morto sulla croce, è stato sepolto, sembrava ormai tutto finito, ma la grande fede della Beata Vergine non si è spenta, credeva che Dio è onnipotente e misericordioso e non avrebbe mai potuto abbandonare il suo Figlio nella tomba, lo ha infatti risuscitato e glorificato!
La speranza di Maria non è venuta mai meno ed è stata premiata, le ha fatto percepire come presenti e vicine le realtà in cui credeva.
Fede e speranza in Maria erano sostenute dall’amore verso Dio e verso il prossimo, scaturivano dall’unione intima e profonda col Figlio. Era l’unione, quella della madre col figlio, quella della discepola fedele col maestro, quella della figlia prediletta con il Padre e ancora, quella unione che veniva alimentava in lei dallo Spirito Santo.
Queste tre virtù ci appartengono, le abbiamo ricevute col battesimo, dobbiamo farle crescere in noi, invocando e imitando la Madre del Divino Amore, vivendo sempre accanto a Lei.
Chi si mette in compagnia della Madonna, sente e riceve l’aiuto di Dio, e trova sempre una risposta ai suoi problemi e alle sue crisi.
Al Santuario alcune persone, vengono, spinte talora dalla disperazione, da pensieri tragici, fino a far dire di volerla far finita ….. ma la sosta al Santuario, la preghiera, lo sguardo amorevole della Madre del Signore, hanno placato l’anima ed hanno rilanciato la speranza. Come mai quelle persone in crisi profonda sono venute proprio al Santuario? una voce le ha chiamate, una forza le ha spinte, e sono state attratte e trattenute da una dolcezza spirituale, sostando per ore nella casa della Madre, hanno compreso che certi propositi vanno bruciati nel fuoco dell’amore di Dio. La speranza si è ravvivata!
Quando la tua fede ti fa credere fermamente che Dio ti ama e che è onnipotente, come puoi dubitare del suo aiuto? Se permette qualche cosa che ti fa male, che ti pesa, ti addolora, sai bene che ne uscirai fuori con certezza e ne riceverai un frutto che neppure potevi immaginare. Auguri!
Ave Maria!
Don Pasquale Silla
Rettore Parroco
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