Lettera del Rettore
Carissimi amici e devoti del Santuario,Nei santuari mariani la Beata Vergine ci ricorda sempre che Cristo è la via, la verità e la vita, per questo ci esorta: tutto quello che vi dice fatelo! (Gv 2,5)
Soltanto nell’incontro con il Signore, risorto e presente nella Chiesa, desideroso di comunicarci la sua misericordia e la sua stessa vita, possiamo ottenere la risposta alla nostra profonda aspirazione al bene, alla giustizia e alla felicità vera.
Sarebbe una decisione sbagliata a non voler neppure provare a cercare il Cristo, che non pretende nulla e dona tutto! In lui la via sicura, la verità che non delude e la vita piena, adesso e per l’eternità.
Lui si presenta ancora senza apparati nella fragilità della sua chiesa, nella forza della sua parola, nei sacramenti per comunicarci la grazia, la gioia, il perdono, la forza.
Non accetta la sfida di farsi vedere, di fare miracoli, di intervenire come vorremmo noi nella storia, come non accettò di scendere dalla croce, per andare fino in fondo nel suo amore per noi fino alla morte e risorgere vittorioso, apparendo ai suoi apostoli.
La fede è la sconvolgente esperienza che deriva dall'incontro con Gesù Risorto, nostro contemporaneo, che ancora oggi ci raggiunge nella vita attraverso i sacramenti, la parola di Dio, la vita della comunità. Sperimentando l'Amore, quello vero, l'uomo non vi rimane insensibile ma anzi ne è potentemente attratto, si consegna ad esso ed inizia a vivere la propria esistenza come risposta a questo immenso dono che supera ogni nostro merito.
Affidiamoci continuamente alla Madonna che sa prendersi cura di noi e sa orientarci nella scelte da compiere.
”La Madre di Gesù è stata posta dal Signore in momenti decisivi della storia della salvezza e ha saputo rispondere sempre con piena disponibilità, frutto di un legame profondo con Dio maturato nella preghiera assidua e intensa. Tra il venerdì della Passione e la domenica della Risurrezione, a Lei è stato affidato il discepolo prediletto e con lui tutta la comunità dei discepoli (cfr Gv 19,26). Tra l’Ascensione e la Pentecoste, Ella si trova con e nella Chiesa in preghiera (cfr At 1,14). Madre di Dio e Madre della Chiesa, Maria esercita questa sua maternità sino alla fine della storia” (Benedetto XVI Udienza 14 marzo 2012).
Il Santuario vi sta sempre vicino con la preghiera e la testimonianza della carità, interpreta la vostre intenzione e le presenta alla Madonna, da Lei invoca la sua potente intercessione per le vostre necessità e per le vostre intenzioni di bene.
Ave Maria!
Don Pasquale Silla
Rettore Parroco
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